9.4. Problemi di login

I problemi di login si verificano quando il computer si avvia con la schermata di benvenuto o il prompt di login previsto ma non accetta il nome utente o la password oppure li accetta ma non funziona correttamente: non avvia il desktop grafico, genera errori, salta su una riga di comando e così via.

9.4.1.  Impossibile effettuare il login: la combinazioni valide di nome utente e password non vengono accettate

Questo problema si verifica generalmente quando il sistema è configurato per l'utilizzo dell'autenticazione di rete o dei servizi di directory e per qualche motivo non riesce a recuperare i risultati dai propri server configurati. Solo l'utente root, in quanto unico utente locale, può accedere a questi computer. Di seguito sono illustrate alcune delle cause che impediscono l'elaborazione dei login in un computer apparentemente ben funzionante.

  • La rete non funziona. Per ulteriori informazioni su questo argomento, vedere la Sezione 9.5, "Problemi di rete".

  • ll DNS è temporaneamente inattivo e impedisce quindi l'esecuzione di GNOME o KDE e la convalida delle richieste sui server sicuri da parte del sistema. Se il computer impiega molto tempo per rispondere a un'azione, è molto probabile che il DNS non sia in funzione. Per ulteriori informazioni su questo argomento, vedere la Sezione 9.5, "Problemi di rete".

  • Se il sistema è configurato per l'utilizzo del protocollo Kerberos, è possibile che l'ora locale del sistema abbia posticipato la differenza accettata con l'ora del server Kerberos, generalmente pari a 300 secondi. Se il protocollo NTP (network time protocol) non funziona correttamente oppure se i server NTP locali non funzionano, l'autenticazione Kerberos verrà interrotta perché dipende dalla sincronizzazione dcon l'orologio comune in rete.

  • La configurazione dell'autenticazione del sistema non è impostata correttamente. Verificare che i file di configurazione PAM interessati non presentino errori di digitazione o un ordine non corretto delle istruzioni. Per ulteriori informazioni su PAM e sulla sintassi dei file di configurazione coinvolti, vedere il Capitolo 16, Autenticazione con PAM (↑Riferimento).

Quando non ci sono problemi con la rete esterna, riavviare il sistema in modalità utente singolo e correggere gli errori di configurazione prima di effettuare di nuovo l'avvio in modalità operativa e di rieseguire il login.

Per effettuare l'avvio in modalità utente singolo, eseguire le operazioni riportate di seguito.

  1. Riavviare il computer. Verrà visualizzata la schermata di avvio con un prompt.

  2. Immettere 1 al prompt di avvio per fare in modo che il sistema venga avviato in modalità utente singolo.

  3. Immettere il nome utente e la password dell'utente root.

  4. Apportare tutte le modifiche necessarie.

  5. Effettuare l'avvio in modalità rete e multiutente completi immettendo telinit 5 nella riga di comando.

9.4.2.  Impossibile effettuare il login: una particolare combinazione valida di nome utente e password non è stata accettata

Questo è il problema che si verifica più spesso perchè può essere provocato da molte cause. A seconda che si usi la gestione e l'autenticazione utenti locali o l'autenticazione da rete, la mancata riuscita del login si verifica per diversi motivi.

La gestione utenti locale può non riuscire per i seguenti motivi:

  • L'utente ha inserito una password errata.

  • L'home directory dell'utente contenente i file di configurazione del desktop risulta danneggiata o protetta in scrittura.

  • In X Window System potrebbe non essere possibile autenticare il particolare utente, specialmente se la relativa home directory è stata utilizzata con una altra distribuzione Linux precedente a quella correntemente installata.

Per individuare il motivo di un mancato login locale, precedere come segue:

  1. Prima di iniziare il debugging dell'intero meccanismo di autenticazione, verificare se l'utente ha inserito la password corretta. Se l'utente ha digitato una password errata, utilizzare il modulo YaST User Management per cambiarla.

  2. Eseguire il login come utente root e aprire /var/log/messages per leggere i messaggi di errore del processo si login e di PAM.

  3. Provare a eseguire il log in da una console premendo la combinazione di tasti Ctrl-Alt-F1.

    Se l'operazione riesce, la causa non può essere il PAM, poiché è possibile autenticare l'utente su questo computer. Provare a individuare gli errori con X Window System o un ambiente desktop (GNOME o KDE). Per ulteriori informazioni, vedere la Sezione 9.4.3, " È possibile eseguire il login ma non GNOME Desktop " e la Sezione 9.4.4, " È possibile eseguire il login ma non KDE Desktop".

  4. Se la directory home dell'utente è stata utilizzata in un'altra distribuzione Linux, rimuovere il file Xauthority dalla directory in questione. Effettuare un login da console premendo Ctrl-Alt-F1, quindi eseguire il comando rm .Xauthority effettuando il login come questo utente. Questa operazione elimina i problemi di autenticazione X per l'utente specificato. Provare a eseguire di nuovo un login grafico.

  5. Se non è ancora possibile eseguire il login grafico, provare con un login console premendo la combinazione di tasti Ctrl-Alt-F1. Provare ad avviare una sessione X su un altro schermo, il primo (:0) è già in uso:

    startx -- :1

    Verrà visualizzata una schermata grafico e il proprio ambiente desktop. In caso contrario, controllare la presenza di eventuali errori nei file log di X Window System (/var/log/Xorg.displaynumber.log) oppure nel file di log delle proprie applicazioni desktop (.xsession-errors nella directory home dell'utente).

  6. Se non è possibile avviare l'ambiente desktop perché i file di configurazione sono danneggiati, continuare con la Sezione 9.4.3, " È possibile eseguire il login ma non GNOME Desktop " o la Sezione 9.4.4, " È possibile eseguire il login ma non KDE Desktop".

Di seguito sono riportate le cause più comuni che possono impedire l'autenticazione di rete di un particolare utente su uno specifico computer:

  • L'utente ha inserito una password errata.

  • Il nome utente è incluso nei file di autenticazione locali del computer e in un sistema di autenticazione di rete generando un conflitto.

  • La directory home esiste ma è danneggiata oppure non disponibile. Probabilmente è protetta da scrittura oppure disponibile su un server temporaneamente non accessibile.

  • L'utente non dispone delle autorizzazioni di accesso al particolare host nel sistema di autenticazione.

  • Sul computer sono stati modificati i nomi host e l'utente non dispone delle autorizzazioni di accesso a tale host.

  • Il computer non riesce a contattare il server di autenticazione o di directory che contiene le informazioni sull'utente.

  • In X Window System potrebbe non essere possibile autenticare il particolare utente, specialmente se la relativa directory home è stata utilizzata con una altra distribuzione Linux precedente a quella correntemente installata.

Per individuare la causa del mancato login con l'autenticazione di rete, procedere come segue:

  1. Prima di iniziare il debugging dell'intero meccanismo di autenticazione, verificare se l'utente ha inserito la password corretta.

  2. Stabilire il server di directory da cui il computer dipende per l'autenticazione accertarsi che sia funzionante e che comunichi in maniera corretta con gli altri computer.

  3. Stabilire che nome utente e password di quell'utente funzionano su altri computer per accertarsi che i suoi dati di autenticazione esistono e sono distribuiti correttamente.

  4. Controllare se un altro utente può effettuare il login allo stesso computer.

    Se un altro utente o l'utente root riesce ad accedere senza problemi, effettuare il login ed esaminare il file /var/log/messages. Individuare i marcatori orari relativi ai tentativi di login e stabilire se in PAM sono stati generati messaggi di errore.

  5. Provare a eseguire il log in da una console premendo la combinazione di tasti Ctrl-Alt-F1.

    Se è possibile eseguire questa operazione, l'errore non dipende da PAM o dal server di directory che ospita la directory home dell'utente poiché è possibile autenticare l'utente sul computer. Provare a individuare gli errori con X Window System o un ambiente desktop (GNOME o KDE). Per ulteriori informazioni, vedere la Sezione 9.4.3, " È possibile eseguire il login ma non GNOME Desktop " e la Sezione 9.4.4, " È possibile eseguire il login ma non KDE Desktop".

  6. Se la directory home dell'utente è stata utilizzata in un'altra distribuzione Linux, rimuovere il file Xauthority dalla directory in questione. Effettuare un login da console premendo Ctrl-Alt-F1, quindi eseguire il comando rm .Xauthority effettuando il login come questo utente. Questa operazione elimina i problemi di autenticazione X per l'utente specificato. Provare a eseguire di nuovo un login grafico.

  7. Se non è ancora possibile eseguire il login grafico, provare con un login console premendo la combinazione di tasti Ctrl-Alt-F1. Provare ad avviare una sessione X su un altro schermo, il primo (:0) è già in uso:

    startx -- :1

    Verrà visualizzata una schermata grafico e il proprio ambiente desktop. In caso contrario, controllare la presenza di eventuali errori nei file log di X Window System (/var/log/Xorg.displaynumber.log) oppure nel file di log delle proprie applicazioni desktop (.xsession-errors nella directory home dell'utente).

  8. Se non è possibile avviare l'ambiente desktop perché i file di configurazione sono danneggiati, continuare con la Sezione 9.4.3, " È possibile eseguire il login ma non GNOME Desktop " o la Sezione 9.4.4, " È possibile eseguire il login ma non KDE Desktop".

9.4.3.  È possibile eseguire il login ma non GNOME Desktop

Se questo problema si verifica con un particolare utente, è probabile che i file di configurazione GNOME di tale utente siano danneggiati. Alcuni indizi possono essere il mancato funzionamento della tastiera, la distorsione della geometria dello schermo o anche la visualizzazione di un campo grigio vuoto. Se un altro utente riesce a collegarsi, il computer funziona correttamente. In questo caso, è possibile risolvere il problema abbastanza velocemente spostando la directory di configurazione GNOME dell'utente in un'altra locazione per fare in modo che GNOME ne inizializzi una nuova. Benché l'utente sia costretto a riconfigurare GNOME, i dati non andranno perduti.

  1. Eseguire il login come root.

  2. cd sulla directory home dell'utente.

  3. Spostare le directory di configurazione GNOME in una locazione temporanea:

    mv ./.gconf ./.gconf-ORIG-RECOVER mv ./.gnome2 ./.gnome2-ORIG-RECOVER
  4. Eseguire il log out.

  5. Consentire il login all'utente ma impedirgli di eseguire le applicazioni.

  6. Recuperare i dati di configurazione della singola applicazione dell'utente, inclusi i dati del client e-mail Evolution, copiando la directory ~/gconf-ORIG-RECOVER/apps/ nella nuova directory ~/.gconf come riportato di seguito.

    cp -a ./.gconf-ORIG-RECOVER/apps ./.gconf/

    Se si verificano problemi di login, provare a recuperare solo i dati critici dell'applicazione e forzare l'utente a riconfigurare il resto delle applicazioni.

9.4.4.  È possibile eseguire il login ma non KDE Desktop

Sono numerose le cause che impediscono il login a KDE desktop. Eventuali dati danneggiati nella cache possono provocare problemi di login e danneggiare i file di configurazione di KDE desktop.

I dati nella cache vengono utilizzati all'avvio dell'ambiente desktop per migliorare le prestazioni. Se questi dati si danneggiano, il processo di avvio rallenta notevolmente oppure non riesce. La rimozione di questi dati forza l'avvio da zero delle procedure di start-up dell'ambiente desktop. Questa procedura è più lenta rispetto a un normale avvio ma garantisce l'integrità dei dati e il login dell'utente.

Per rimuovere i file nella cache di KDE desktop, specificare il comando seguente come:

rm -rf /tmp/kde-user /tmp/socket-user

Sostituire user con il nome dell'utente corrente. La rimozione di queste due directory implica solo l'eliminazione dei file danneggiati nella cache, i dati effettivi non vengono danneggiati.

È possibile sostituire i file di configurazione danneggiati dell'ambiente desktop con quelli di configurazione iniziali. Per recuperare le modifiche dell'utente, copiarli di nuovo dalla relativa locazione temporanea con molta cautela, dopo avere ripristinato la configurazione utilizzando gli appositi valori predefiniti.

Per sostituire una configurazione desktop danneggiata con i valori di configurazione iniziali, eseguire le operazioni riportate di seguito.

  1. Eseguire il login come root.

  2. Immettere la directory home dell'utente:

    cd /home/user
  3. Spostare la directory di configurazione KDE e i file .skel in una locazione temporanea:

    mv .kde .kde-ORIG-RECOVER 
    mv .skel .skel-ORIG-RECOVER
  4. Eseguire il log out.

  5. Consentire all'utente di eseguire il login al computer.

  6. Dopo avere avviato il desktop, copiare di nuovo le modifiche apportate dall'utente ai file di configurazione in:

    user@nld-machine:~ > cp -a .kde-ORIG-RECOVER/share .kde/share
    [Important]Importante

    Se le modifiche apportate dall'utente hanno provocato e continuano a provocare problemi di login, ripetere la procedura sopra descritta senza copiare la directory .kde/share.