32.5. Risoluzione dei problemi

Questa sezione descrive i problemi frequentemente incontrati con SCPM. Consente di capire come sorgono e come è possibile risolverli.

32.5.1. NetworkManager e SCPM

NetworkManager e SCPM condividono le stesse funzioni. Entrambi integrano un computer in una rete esistente, nascondendo la transazione all'utente. NetworkManager funziona in maniera dinamica e si adatta a tutti i nuovi ambienti. SCPM viene utilizzato per ripristinare le configurazioni definite del sistema.

Non è possibile utilizzare contemporaneamente NetworkManager e SCPM perché NetworkManager non fornisce configurazioni che possono essere ripristinate da SCPM SCPM è adatto quando sono necessarie configurazioni riproducibili. Tutti gli utenti che passano costantemente da una rete (wireless) a un'altra dovrebbero prendere in considerazione NetworkManager se la configurazione della rete rappresenta l'unico componente da modificare.

Se invece si desidera gestire la configurazione delle reti con SCPM, disabilitare NetworkManager.

32.5.2. Arresto durante il processo di modifica

A volte SCPM si ferma durante una procedura di modifica. Questo fatto potrebbe essere provocato da effetti esterni, ad esempio un'interruzione da parte dell'utente, mancanza di corrente, o perfino da un errore in SCPM. Se si verifica questo problema, viene visualizzato un messaggio per annunciare che SCPM è bloccato all'avvio successivo. Questo per la sicurezza del sistema, perchè i dati memorizzati nel database possono essere differenti rispetto allo stato del sistema. Per risolvere questo problema, eseguire scpm recover. In questo modo SCPM eseguirà tutte le operazioni mancanti della precedente esecuzione. È anche possibile eseguirescpm recover -b, che cerca di annullare tutte le operazioni già effettuate durante l'esecuzione precedente. Se si utilizza il manager profili YaST, all'avvio appare una finestra di dialogo che consente di eseguire i comandi descritti sopra.