5.10. Utility importanti

Nelle seguenti pagine vengono presentate diverse utility di KDE progettate per semplificare il lavoro giornaliero dell'utente. Queste applicazioni eseguono diverse operazioni, come la gestione delle connessioni Internet e delle password, la creazione di archivi di dati e la visualizzazione di file PDF.

5.10.1. Gestione delle connessioni Internet con KNetworkManager

Con NetworkManager o KInternet è possibile stabilire connessioni Internet. Per una descrizione di KInternet, vedere il Capitolo 6, Gestione delle connessioni Internet con KInternet (↑Applicazioni). All'interno di YaST, scegliere se si desidera utilizzare NetworkManager. Per un elenco di criteri che aiutano a decidere se utilizzare NetworkManager o altre applicazioni e per ulteriori informazioni, fare riferimento alle sezioni Sezione 18.5, "Gestione delle connessioni di rete con NetworkManager" (↑Riferimento) e Sezione 30.1.2, "Integrazione e cambio dell'ambiente operativo" (↑Riferimento).

Se NetworkManager è abilitato, è possibile monitorare le connessioni di rete all'interno di KDE grazie all'applet KNetworkManager. Per visualizzare un elenco delle connessioni di rete disponibili, ad esempio le reti cablate, wireless, ad accesso remoto o VPN, fare clic sull'icona di KNetworkManager nella barra delle applicazioni. NetworkManager sceglie automaticamente la migliore rete disponibile. Tuttavia, è possibile connettersi solo a una rete rilevata. La connessione utilizzata viene contrassegnata nell'elenco. Per attivare una connessione diversa, è sufficiente fare clic su un'altra connessione. Per alcune connessioni, come le reti WLAN, è possibile che vengano richieste informazioni aggiuntive, come il nome della rete, password o stringhe di cifratura e i dettagli della codifica. Le connessioni di rete vengono gestite dall'utente e le password conservate in KWallet.

5.10.2. Gestione parole d'ordine con KWallet Manager

Ricordare tutte le parole d'ordine per risorse protette alle quali è necessario effettuare l'accesso può essere problematico. KWallet è in grado di memorizzarle per conto dell'utente. Questa applicazione raccoglie tutte le parole d'ordine e le memorizza in un file cifrato. Con una sola parola d'ordine master è possibile aprire il portafogli per visualizzare, cercare, cancellare o creare nuove voci. In genere non è necessario immettere una voce manualmente. KDE è in grado di riconoscere se una risorsa richiede autenticazione e KWallet si avvia automaticamente.

[Important]Protezione della parola d'ordine di KWallet

Se ci si scorda la parola d'ordine di KWallet, questa non potrà più essere recuperata. Inoltre, chiunque sia a conoscenza della parola d'ordine potrà ottenere tutte le informazioni contenute nel portafogli.

5.10.2.1. Avvio di KWallet

Al primo avvio di KWallet (ad esempio, quando si visita un sito Web in cui occorre digitare una password per accedervi) viene visualizzata una finestra di dialogo con la schermata di benvenuto. Scegliere fra Basic setup (Impostazione di base) (impostazione consigliata) e Advanced setup (Impostazione avanzate). Se si seleziona Basic setup (Impostazione di base), nello schermo successivo selezionare se si desidera memorizzare le informazioni personali. Alcune applicazioni KDE, quali Konqueror o KMail, possono utilizzare il portafogli per memorizzare i dati di moduli Web e cookie. A questo scopo, selezionare Yes, I wish to use the KDE wallet to store my personal information (Sì, desidero usare il portafogli di KDE per memorizzare le mie informazioni personali) e chiudere la finestra con Finish (Fine).

Se si sceglie Advanced setup (Impostazioni avanzate), si avranno a disposizione ulteriori schermate per i livelli di sicurezza. Le impostazioni di default sono in genere adatte per la maggior parte di utenti, sebbene alcuni desidereranno modificarle. Automatically close idle wallets (Chiudi automaticamente portafogli non usati) chiude i portafogli dopo un periodo di inattività.. Per separare le parole d'ordine di rete e quelle locali, attivare Store network passwords and local passwords in separate wallet files(Memorizza le parole d'ordine di rete e le parole d'ordine locali in portafogli separati). Per chiudere selezionare Finish (Fine).

È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento facendo clic con il pulsante destro del mouse su KWallet e scegliendo Configure Wallet (Configura portafogli). Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile selezionare diverse opzioni. Di default, tutte le password vengono memorizzate in un unico portafogli, kdewallet, ma è possibile aggiungere nuovi portafogli. Dopo la configurazione, KWallet verrà visualizzato nel pannello.

5.10.2.2. Il KWallet Manager

Per memorizzare i dati nel portafogli o visualizzarne il contenuto, fare clic sull'icona di KWallet presente nel pannello. Viene visualizzata una finestra di dialogo che mostra i portafogli accessibili sul sistema. Fare clic sul portafogli da aprire. In una finestra viene richiesta la password.

Dopo avere effettuato il login con successo, viene visualizzata la finestra del KWallet Manager. Questa è divisa in quattro parti differenti: la parte superiore sinistra è un riassunto, la parte superiore destra visualizza le sottocartelle, la parte inferiore sinistra mostra un elenco con voci di cartelle e la parte inferiore destra mostra il contenuto di una voce selezionata.

Nel KWallet Manager, è possibile modificare la password master di KWallet in qualsiasi momento scegliendo File+Change Password (Modifica password).

Figura 5.7. La finestra Gestione portafogli KDE

La finestra Gestione portafogli KDE

È possibile aggiungere o eliminare cartelle. Selezionando una cartella viene aggiornato l'elenco delle voci della cartella e visualizzato il riepilogo. Selezionando la voce di una cartella viene aggiornato il riquadro del contenuto della voce, consentendone la modifica. Le voci possono essere anche create o eliminate utilizzando il menu contestuale per il contenuto della cartella.

5.10.2.3. Copia del portafogli su un altro computer

L'applicazione risiede per la maggior parte nel pannello e viene attivata automaticamente quando necessario. Tuttavia, è possibile copiare i file del portafogli su un altro computer (ad esempio il computer portatile). Per semplificare questa operazione, i portafogli possono essere trascinati dalla finestra di gestione a quella di un browser di file. In questo modo è possibile creare un nuovo portafogli per il trasferimento su un altro ambiente. Ad esempio, può essere creato un nuovo portafogli per essere copiato su un dispositivo rimovibile a memoria flash. È possibile trasferirvi le password importanti, in maniera tale che siano disponibili in altre posizioni.

5.10.3. Visualizzazione, decompressione e creazione di archivi

Per risparmiare spazio sul disco rigido, è possibile utilizzare uno strumento di compressione che consente di ridurre le dimensioni originali di file e directory. Per la gestione di questi archivi, è possibile utilizzare l'applicazione Ark che supporta molti formati comuni, ovvero zip, tar.gz, tar.bz2, lha e rar.

È possibile avviare Ark dal menu principale o dalla riga di comando con ark. Se si dispone di file compressi, spostarli dalla finestra di Konqueror aperta alla finestra di Ark per visualizzare il contenuto dell'archivio. Per visualizzare un'anteprima dell'archivio integrata in Konqueror, fare clic con il pulsante destro del mouse in Konqueror e selezionare Preview in Archiver (Anteprima nell'archiviatore). In alternativa, selezionare File (File)+Open (Apri) in Ark per aprire il file direttamente.

Figura 5.8. Ark: anteprima archivio file

Ark: anteprima archivio file

Dopo aver aperto l'archivio, è possibile eseguire diverse azioni. In Azione sono incluse le opzioni Aggiungi file, Aggiungi cartella, Elimina, Estrai, Visualizza, Modifica con e Apri con.

Per creare un nuovo archivio, selezionare File (File)+New (Nuovo). Nella finestra di dialogo visualizzata, immettere il nome del nuovo archivio e specificare il formato per mezzo di Filter (Filtro). Dopo la conferma con Save (Salva) o dopo aver premuto Invio, Ark apre una finestra vuota. È possibile trascinare e rilasciare file e directory dal file manager in questa cartella. Come passo finale, Ark comprime il tutto nel formato di archivio precedentemente selezionato. Per ulteriori informazioni su Ark, selezionare Help (Guida)+Ark Handbook (Manuale di Ark).

5.10.4. Gestione dei lavori di stampa in KDE

Le stampanti possono essere collegate direttamente al sistema locale o tramite rete. Qualunque sia, la configurazione viene inizialmente effettuata tramite YaST. Per informazioni approfondite sulla configurazione delle stampanti, vedere il Capitolo 11, Uso della stampante (↑Riferimento). Una volta stabilito il collegamento è possibile iniziare ad utilizzare la stampante.

Sono a disposizione diverse applicazioni per la gestione dei lavori di stampa in KDE. Avviare il lavoro di stampa, configurarlo con Kprinter, quindi controllarne l'elaborazione con KJobViewer.

Avviare KPrinter con il comando kprinter dalla riga di comando. La piccola finestra che viene proposta consente di scegliere la stampante e modificare le Properties (Proprietà) del lavoro di stampa, come l'orientamento della pagina, le pagine per foglio e la stampa duplex. Per specificare il file da stampare, il numero di copie e la varie opzioni, fare clic su Expand (Espandi) in basso a sinistra. La finestra che viene visualizzata presenta 4 schede: Files (File), Copies (Copie), Advanced Options (Opzioni avanzate) e Additional Tags (Tag ulteriori). Vedere la Figura 5.9, "Avvio di un lavoro di stampa con KPrinter".

Figura 5.9. Avvio di un lavoro di stampa con KPrinter

Avvio di un lavoro di stampa con KPrinter

La prima scheda, Files (File), definisce il file o i file da stampare. Trascinarli dal desktop e rilasciarli nella finestra dell'elenco o usare la finestra appropriata per individuarli. La scheda Copies (Copie) definisce le pagine da stampare (tutte, quella selezionata o un intervallo di pagine) e il numero di copie. È inoltre possibile scegliere di stampare solo quelle pari o quelle dispari. La scheda Advanced Options (Opzioni avanzate) consentono di specificare ulteriori informazioni sul lavoro di stampa. Inserire eventuali informazioni di fatturazione in Billing information o impostare se necessario una dicitura personalizzata nella parte superiore o inferiore della pagina. Impostare anche se necessario il valore di Job Priority (Priorità lavoro). La quarta scheda, Additional Tags (Tag ulteriori) risulta raramente necessaria. Una volta avviato il lavoro di stampa, è possibile seguirne l'avanzamento tramite KJobViewer.

[Tip]stampa da applicazioni KDE

La finestra di dialogo di KPrinter viene visualizzata ogni volta che si stampa da un'applicazione KDE. La finestra è fondamentalmente la stessa salvo l'assenza della scheda Files (File), superflua poiché il file da stampare viene definito scegliendo Print (Stampa).

Avviare KJobViewer dal menu principale o con il comando kjobviewer dalla riga di comando. Verrà visualizzata una finestra come quella nella Figura 5.10, "Gestione dei lavori di stampa con KJobViewer", contenente tutti i lavori di stampa accodati nella stampante. Il lavoro di stampa può essere modificato fintanto che non è attivo. Per fare ciò, servirsi delle voci del menu Jobs (Lavori).

Figura 5.10. Gestione dei lavori di stampa con KJobViewer

Gestione dei lavori di stampa con KJobViewer

Se, ad esempio, si desidera verificare se è stato inviato alla stampante il documento corretto, è possibile arrestare il lavoro e riprenderlo nel momento in cui si decide di eseguirne la stampa. È possibile rimuovere i lavori di stampa dalla coda con Rimuovi. Per cambiare la stampante, selezionare una stampante diversa con Move to Printer (Stampante di destinazione).

Il comando Restart (Riavvia) consente di ristampare un documento. Per fare ciò, selezionare Filter (Filtro)+Toggle Completed Jobs (Mostra/nascondi lavori completati), selezionare il documento desiderato, quindi fare clic su Jobs (Lavori)+Restart (Riavvia). Per visualizzare i dettagli tecnici di un lavoro, fare clic su Jobs (Lavori)+Job IPP Report (Rapporto IPP sui lavori). Per impostare la priorità in base all'urgenza del documento, usare Jobs (Lavori)+Increase Priority (Aumenta priorità) e Jobs (Lavori)+Decrease Priority (Diminuisci priorità).

Filtro consente di passare da una stampante all'altra, alternare i lavori completati e limitare la visualizzazione ai soli lavori di stampa dell'utente mediante la selezione di Mostra solo i lavori dell'utente. L'utente attuale verrà quindi visualizzato nel campo superiore destro.

Settings (Impostazioni)+Configure KjobViewer (Configura KjobViewer) apre una finestra di dialogo di configurazione. Nella finestra è possibile specificare il numero massimo di lavori di stampa da visualizzare. Per specificare un valore, immettere un numero nel campo o utilizzare il dispositivo di scorrimento sulla destra. Premere OK per salvare l'impostazione o Annulla per uscire dalla finestra di dialogo senza salvare.

Le icone della barra degli strumenti corrispondono alle funzioni accessibili tramite menu. Quando si sposta il puntatore del mouse su una delle icone, verrà visualizzato un testo descrittivo con la spiegazione della funzione.

L'elenco dei lavori è costituito da otto colonne. L'ID del lavoro viene assegnato automaticamente dal sistema di stampa e consente di identificare i diversi lavori. La colonna successiva contiene il login dell'utente che ha inviato il lavoro seguito dal nome del file del documento. La colonna dello stato indica se il lavoro è ancora in coda, in fase di stampa o è stato già stampato. Inoltre, vengono visualizzati le dimensioni del documento in kilobyte e il numero di pagine. Se necessario, è possibile aumentare o ridurre la priorità di default di 50. Le informazioni sulla fatturazione possono essere rilevate dai centri di costo o da altre informazioni specifiche della società. Se si fa clic con il pulsante destro del mouse su un lavoro dell'elenco, in corrispondenza del puntatore del mouse verrà visualizzato il menu Lavori in cui è possibile selezionare un'azione. Per i lavori completati sono disponibili poche funzioni. Se si attiva Keep window permanent (Mantieni finestra permanente), la finestra di KJobViewer verrà aperta automaticamente al login successivo.

5.10.5. Cattura di schermate

Con KSnapshot è possibile creare istantanee della schermata o di singole finestre di applicazioni. Avviare il programma dal menu principale o premendo Alt-F2 e digitando il comando ksnapshot. La finestra di dialogo di KSnapshot è formata da due parti. La parte superiore (Current Snapshot) include un'anteprima della schermata corrente e tre pulsanti che consentono la creazione e il salvataggio delle screenshot. L'area inferiore contiene altre opzioni per la creazione di screenshot.

Figura 5.11. KSnapshot

KSnapshot

Per acquisire le schermate, utilizzare Snapshot delay (Ritardo istantanea) per definire il periodo di attesa in secondi tra il clic su New Snapshot (Nuova istantanea) e la creazione della screenshot. Se è attiva l'opzione Only Grab the Window Containing the Pointer (Cattura solo la finestra contenente il puntatore), verrà salvata solo la finestra con il puntatore. Per salvare le screenshot, fare clic su Save Snapshot (Salva istantanea) e assegnare un nome ai file e alla directory dell'immagine nella relativa finestra di dialogo. Per stampare la schermata, fare clic su Print Snapshot (Stampa istantanea).

Per catturare schermate è possibile utilizzare anche The GIMP. Per avviare The GIMP, premere Alt-F2 e digitare il comando gimp. Al primo avvio di The GIMP, vengono installati alcuni file nella home directory e visualizzate finestre di dialogo che offrono l'opportunità di adattare il programma all'ambiente. Per informazioni sull'utilizzo di The GIMP, fare riferimento a Capitolo 19, Manipolazione delle immagini con The GIMP (↑Applicazioni) o consultarne la guida. Potrebbe essere necessario installare la guida tramite YaST (kdeutils3-extra).

5.10.6. Visualizzazione di file PDF con KPDF

PDF è probabilmente uno dei formati più importanti e KPDF è un programma di KDE in grado di visualizzarli e stamparli.

Per avviare KPDF, premere Alt-F2 e digitare il comando kpdf. Per caricare un file PDF, selezionare File+Apri. KPDF lo visualizzerà nella propria finestra principale. Sul lato sinistro è presente una barra laterale per la visualizzazione di miniature e indice. Le miniature danno una panoramica della pagina. L'indice contiene segnalibri per spostarsi nel documento. Talvolta questa visualizzazione è vuota, in quando i segnalibri non sono supportati dal PDF.

Per visualizzare due pagine nella finestra principale, selezionare View (Visualizza)+Two Pages (Due pagine). Il tipo di visualizzazione dipende da quale delle due ultime opzioni vengono attivate nel menu View (Visualizza).

Un'altra utile opzione è quella che permette di selezionare l'area alla quale si è interessati per mezzo dello strumento di selezione nella barra degli strumenti. Tracciare un rettangolo e scegliere dal menu popup se si desidera che l'area selezionata sia copiata come testo o grafica. L'area viene copiata negli appunti ed è anche possibile salvarla in un file.

5.10.7. Amministrazione font con KFontinst

Per default, SUSE LINUX include vari font, in genere disponibili in diversi formati file (Bitmap, TrueType e così via). Questi sono noti come font del sistema. Gli utenti possono installare font personalizzati disponibili in diverse raccolte su CD-ROM. Tali font, tuttavia, possono essere visualizzati e utilizzati solo dall'utente che li ha installati.

Il Centro di controllo di KDE include uno strumento che consente di amministrare i font del sistema e dell'utente in modo semplice. Tale strumento viene indicato nella Figura 5.12, "Amministrazione font dal Centro di controllo".

Figura 5.12. Amministrazione font dal Centro di controllo

Amministrazione font dal Centro di controllo

Per verificare i font disponibili, immettere l'URL fonts:/ nel campo dell'indirizzo della sessione di Konqueror. Verranno visualizzate due finestre: Personale e Sistema. I font installati dall'utente vengono inseriti nella cartella Personale. L'installazione nella cartella Sistema è possibile solo dalla radice.

Per installare i font come utente, attenersi ai seguenti passaggi:

  1. Avviare il Centro di controllo e accedere al modulo appropriato tramite System Administration (Amministrazione di sistema)+Font Installer (Installazione font).

  2. Scegliere Add Fonts (Aggiungi font) dalla barra degli strumenti o dal menu visualizzato quando si fa clic con il pulsante destro del mouse sull'elenco.

  3. Nella finestra di dialogo visualizzata, selezionare uno o più font da installare.

  4. I font contrassegnati vengono installati nella cartella font personale. Se si seleziona un font viene visualizzata un'anteprima.

Per aggiornare i font del sistema, selezionare innanzitutto Administrator mode (Modalità Amministratore) e immettere la parola d'ordine radice. Procedere quindi come descritto per l'installazione dei font dell'utente.