9.7. Risoluzione dei problemi

In questa sezione vengono elencati alcuni dei problemi più frequentemente riscontrati durante l'avvio mediante GRUB e una breve descrizione delle possibili soluzioni. Alcuni dei problemi sono trattati all'interno di articoli del database del supporto tecnico all'indirizzo http://portal.suse.de/sdb/en/index.html (in lingua inglese). Se il problema specifico riscontrato non è presente in questo elenco, utilizzare la finestra di dialogo di ricerca del database del supporto tecnico all'indirizzo https://portal.suse.com/PM/page/search.pm (in lingua inglese) per cercare parole chiave come GRUB, boot e boot loader.

GRUB e XFS

Con XFS non viene lasciato alcuno spazio per stage1 nel blocco di avvio della partizione. Pertanto, evitare di specificare una partizione XFS come posizione del boot loader. È possibile risolvere questo problema creando una partizione di avvio separata non formattata con XFS.

GRUB e JFS

Anche se tecnicamente possibile, la combinazione di GRUB e JFS è problematica. In questo caso, creare una partizione di avvio separata (/boot) e formattarla con Ext2. Installare GRUB in questa partizione.

GRUB riporta un errore GRUB Geom Error

In GRUB viene verificata la geometria dei dischi rigidi connessi quando il sistema è avviato. Talvolta, il BIOS restituisce informazioni non coerenti e GRUB segnala un errore GRUB Geom Error. In questo caso, utilizzare LILO o aggiornare il BIOS. Per ulteriori informazioni sull'installazione, la configurazione e la manutenzione di LILO, consultare il database del supporto tecnico sotto la voce LILO.

Questo messaggio di errore viene restituito da GRUB anche se Linux è installato su un disco rigido aggiuntivo non registrato nel BIOS. stage1 del boot loader viene trovato e caricato correttamente ma stage2 non viene trovato. Questo problema può essere risolto mediante la registrazione del nuovo disco rigido nel BIOS.

Impossibile avviare il sistema contenente dischi rigidi IDE e SCSI

Durante l'installazione, è possibile che la sequenza di avvio dei dischi rigidi non sia stata determinata correttamente da YaST. Ad esempio, è possibile che GRUB consideri /dev/hda come hd0 e /dev/sda comehd1, anche se nel BIOS la sequenza di avvio è invertita (SCSI prima di IDE).

In questo caso, correggere i dischi rigidi durante il processo di avvio tramite la riga di comando di GRUB. Dopo l'avvio del sistema, modificare il file device.map per applicare la nuova mappatura permanentemente. Controllare quindi i nomi dei dispositivi di GRUB nei file /boot/grub/menu.lst e /boot/grub/device.map e reinstallare il boot loader con il comando seguente:

grub --batch < /etc/grub.conf
Avvio di Windows dal secondo disco rigido

Alcuni sistemi operativi, ad esempio Windows, possono eseguire l'avvio solo dal primo disco rigido. Se uno di questi sistemi operativi è installato su un disco rigido diverso dal primo, è possibile effettuare una modifica logica per la voce di menu corrispondente.

...
title windows
   map (hd0) (hd1)
   map (hd1) (hd0)
   chainloader(hd1,0)+1
...
     

In questo esempio, Windows viene avviato dal secondo disco rigido. A questo scopo, l'ordine logico dei dischi rigidi viene modificato con map. Tale modifica non influisce sulla logica all'interno del file di menu di GRUB. Il secondo disco rigido pertanto deve essere specificato per chainloader.