Capitolo 2. Configurazione di sistema con YaST

Sommario

2.1. Lingua di YaST
2.2. Il Centro di controllo YaST
2.3. Software
2.4. Hardware
2.5. Dispositivi di rete
2.6. Servizi di rete
2.7. AppArmor
2.8. Sicurezza e utenti
2.9. Sistema
2.10. Informazioni varie
2.11. YaST in modalità testo
2.12. Aggiornamento da riga di comando
2.13. SaX2
2.14. Risoluzione dei problemi
2.15. Ulteriori informazioni

Estratto

YaST, lo strumento usato per l'installazione, è anche uno strumento di configurazione per SUSE Linux. Questo capitolo descrive la configurazione del sistema con YaST. Ciò include la maggiora parte dell'hardware, l'interfaccia grafica utente, l'accesso a Internet, le impostazioni di sicurezza, la gestione degli utenti, l'installazione del software e le informazioni di sistema. Di YaST sono disponibili sia la modalità grafica, che quella testuale con funzionalità simili.

Configurare il sistema con YaST utilzzando vari moduli YaST. In base alla piattaforma hardware e al software installato, esistono diversi modi di accedere a YaST nel sistema installato.

In KDE o GNOME, avviare Centro di controllo YaST dal menu di SUSE (Sistema+YaST). Inoltre, i singoli moduli di configurazione YaST sono integrati nel Centro di controllo KDE. Prima dell'avvio di YaST, viene richiesto di digitare la parola d'ordine di root, poiché per modificare i file di sistema sono necessarie le autorizzazioni di amministratore di sistema.

Per avviare YaST da riga di comando, inserire i comandi su (per passare all'utente root) e yast2. Per avviare la versione testuale di YaST, inserire il comando yast invece di yast2. È possibile usare anche il comando yast anche per avviare il programma da una delle console virtuali.

Per le piattaforme hardware che non supportano un proprio dispositivo di visualizzazione e per l'amministrazione remota su altri host, eseguire YaST da remoto. In primo luogo, aprire una console sull'host su cui visualizzare YaST e digitare il comando ssh -X root@<sistema-da-configurare> per eseguire il login sul sistema su cui configurare il root, quindi ridirigere sul terminale l'output del server X. Dopo aver eseguito con successo il login SSH, digitare yast2 per avviare YaSt in modalità grafica.

Per avviare YaST in modalità testuale su un altro sistema, digitare ssh root@<sistema-da-configurare> per aprire la connessione. A questo punto, avviare YaST con il comando yast.

Per risparmiare tempo, è possibile avviare direttamente singoli moduli YaST. Per avviare un modulo, inserire il comando yast2 module_name. Per visualizzare un elenco di tutti i nomi dei moduli disponibili sul sistema, utilizzare i comandi yast2 -l o yast2 --list. Avviare il modulo di rete, ad esempio con yast2 lan.


2.1. Lingua di YaST

Per cambiare la lingua di YaST, selezionare Sistema+Selezione lingua nel Centro controllo YaST. Scegliere una lingua, chiudere il Centro controllo YaST, eseguire il logout, quindi eseguire nuovamente il login. All'avvio successivo di YaST, la nuova impostazione della lingua diverrà attiva. In questo modo, viene modificata la lingua anche per l'intero sistema.

Se è necessario lavorare in una lingua diversa, ma non si desidera cambiare la lingua di sistema, è possibile modifcare temporaneamente la variabile LANG. Per eseguire questa operazione, esportare LANG con la lingua preferita. Ad esempio, per l'inglese inserire il comando:

export LANG="en_US"; yast2

Questo comando modifica l'impostazione di LANG solo per la sessione corrente. L'impostazione della lingua di altri utenti e altre sessioni, come le finestre di terminale, rimangono immutate.