Capitolo 30. Informatica portatile e Linux

Sommario

30.1. Computer portatili
30.2. Hardware portatile
30.3. Cellulari e PDA
30.4. Ulteriori informazioni

Estratto

L'informatica portatile è generalmente associata ai computer portatili, palmari e cellulari, e allo scambio di dati tra questi. I componenti hardware portatili come i dischi rigidi esterni, le unità flash o le fotocamere digitali possono essere collegati sia a computer portatili che desktop. Per l'informatica portatile vengono utilizzati molti componenti software ed alcune applicazioni sono appositamente progettate per l'uso di periferiche portatili.


30.1. Computer portatili

L'hardware dei computer portatili differisce da quello di un normale sistema fisso. Questo perché i criteri come l'interscambiabilità, lo spazio disponibile e il consumo energetico sono fattori importanti. I produttori di hardware portatili hanno sviluppato lo standard PCMCIA (Personal Computer Memory Card International Association). Questo standard copre le schede di memoria, le schede di rete, le schede ISDN e modem, e i dischi rigidi. La modalità di implementazione di tali hardware in Linux, i criteri da tenere presenti durante la configurazione, i software disponibili per il controllo del PCMCIA e la risoluzione dei possibili problemi sono descritti nel Capitolo 31, PCMCIA.

30.1.1. Risparmio energetico

L'inclusione nei computer portatili di componenti di sistema in grado di ottimizzare l'energia contribuisce a renderli adatti ad ambienti in cui la disponibilità di corrente è assente. Le funzioni di risparmio energetico sono importanti quanto quella del sistema operativo. SUSE Linux supporta vari metodi che influenzano il consumo di energia di un computer portatile e che incidono sul tempo di funzionamento durante l'alimentazione a batteria. Il seguente elenco descrive in ordine di importanza decrescente il contributo nei confronti del risparmio energetico:

  • Throttling della velocità della CPU

  • Spegnimento dello schermo durante le pause

  • Regolazione manuale della luminosità dello schermo

  • Disconnessione di accessori hotplug (CD-ROM USB, mouse esterno, schede PCMCIA, ecc.) inutilizzati

  • Arresto del disco rigido quando inattivo

Per informazioni nozionistiche sul risparmio energetico in SUSE Linux e sul funzionamento del modulo power management di YaST, vedere il Capitolo 33, Risparmio energetico.

30.1.2. Integrazione e cambio dell'ambiente operativo

Il sistema deve sapersi adattare al cambio dell'ambiente operativo se utilizzato in un contesto di informatica portatile. Numerosi servizi dipendono dall'ambiente e i client sottostanti devono essere riconfigurati. SUSE Linux gestisce direttamente questo task.

Figura 30.1. Integrazione di un computer portatile in una rete

Integrazione di un computer portatile in una rete

I servizi interessati nel caso di un computer portatile impiegato sia in una rete domestica che in una aziendale sono:

Rete

Ciò include l'assegnazione di un indirizzo IP, risoluzione del nome, connettività Internet e connettività ad altre reti.

Stampa

A seconda della rete, è necessario che sia presente un database aggiornato delle stampanti disponibili nonché un server di stampa.

E-mail e server proxy

Analogamente alla stampa, anche in questo caso è necessario disporre dell'elenco aggiornato dei server corrispondenti.

X

Se il computer portatile è temporaneamente collegato a un proiettore o schermo esterno, è necessario che siano disponibili le varie configurazioni di visualizzazione.

SUSE Linux offre molti modi per integrare un computer portatile con ambienti operativi esistenti.

SCPM

SCPM (system configuration profile management, ossia gestione del profilo di configurazione del sistema) consente di memorizzare stati di configurazione personalizzati di un sistema in una specie di "istantanea" detta profilo. È possibile avere un profilo per ogni singola situazione. I profili sono utili quando un sistema viene utilizzato in diversi ambienti (rete domestica, rete aziendale). È sempre possibile passare da un profilo all'altro. Per ulteriori informazioni su SCPM, vedere il Capitolo 32, System Configuration Profile Management. È possibile usare l'applet del kicker Selezionatore dei profili in KDE per cambiare profilo. Per cambiare profilo, è necessario immettere la parola d'ordine radice.

NetworkManager

NetworkManager è appositamente progettato per l'informatica portatile sui portatili. Fornisce uno strumento di facile uso per passare automaticamente dagli ambienti di rete ad altri tipi di reti come le reti LAN wireless ed Ethernet. NetworkManager supporta la cifratura WEP e WPA-PSK nelle reti LAN wireless e le connessioni di accesso remoto (con smpppd). Entrambi gli ambienti desktop (GNOME e KDE) comprendono un'interfaccia per NetworkManager.

Tabella 30.1. Situazioni in cui utilizzare NetworkManager

Il mio computer personale…

Usare NetworkManager

È un portatile

Viene talvolta collegato a reti diverse

Fornisce servizi di rete (come DNS o DHCP)

No

Utilizza solo indirizzi IP statici

No

Utilizza gli strumenti YaST per configurare i collegamenti di rete nei casi in cui la configurazione di rete non è gestita da NetworkManager.

SLP

Il protocollo SLP (service location protocol) semplifica il collegamento di un computer portatile a una rete esistente. Senza SLP, l'amministratore di un computer portatile richiederebbe una conoscenza dettagliata dei servizi disponibili in una rete. Il protocollo SLP informa tutti i client della rete locale riguardo la disponibilità di un certo tipo di servizio. Le applicazioni che supportano SLP possono elaborare le informazioni diffuse da SLP e operare una configurazione automatica. SLP può anche essere utilizzato per l'installazione di un sistema e semplificare le ricerca di una fonte di installazione adatta. Per informazioni dettagliate su SLP, vedere il Capitolo 19,  Servizi SLP in rete.

Il vantaggio di SCPM consiste nella capacità di abilitare e aggiornare condizioni di sistema riproducibili. SLP semplifica notevolmente la configurazione di un computer collegato in rete automatizzando gran parte delle operazioni.

30.1.3. Opzioni software

In ambito portatile esistono diverse aree di attività speciali gestite da software dedicati: monitoraggio del sistema (in particolare la carica della batteria), sincronizzazione dei dati e comunicazione wireless con periferiche e Internet. Le seguenti sezioni illustrano le più importanti applicazioni fornite da SUSE Linux per ciascuna attività.

30.1.3.1. Monitoraggio del sistema

SUSE Linux offre 2 strumenti KDE per il monitoraggio del sistema:

KPowersave

KPowersave è un applet che visualizza lo stato della batteria ricaricabile nel pannello di controllo. L'aspetto dell'icona varia a seconda del tipo di alimentazione. Con l'alimentazione a corrente alternata AC viene visualizzata una piccola spina. Con l'alimentazione a batteria l'icona assume l'aspetto di una batteria. Il menu corrispondente apre il modulo YaST di risparmio energetico dopo immissione della parola d'ordine radice. Questo menu consente di impostare il comportamento del sistema in diversi tipi di alimentazione. Per informazioni sulla funzione di risparmio energia e il modulo YaST corrispondente, vedere il Capitolo 33, Risparmio energetico.

KSysguard

KSysguard è un'applicazione indipendente che raccoglie tutti i parametri misurabili del sistema in un unico ambiente. Le funzioni di KSysguard includono il monitoraggio di: ACPI (stato della batteria), carico sulla CPU, rete, partizionamento e utilizzo della memoria. Vengono inoltre controllati e visualizzati tutti i processi del sistema. La presentazione e filtro dei dati raccolti possono essere personalizzati. È possibile monitorare diversi parametri di sistema in varie pagine di dati o raccogliere i dati di più computer collegati in rete. KSysguard può anche essere eseguito come daemon nei computer senza ambiente KDE. Per ulteriori informazioni sul programma, vedere la Guida o le pagine della guida di SUSE.

Figura 30.2. Monitoraggio dello stato della batteria tramite KSysguard

Monitoraggio dello stato della batteria tramite KSysguard

Nel desktop di GNOME, usare l'applet GNOME ACPI e l'applicazione Monitor di sistema.

30.1.3.2. Sincronizzazione dei dati

Quando il lavoro dell'utente si svolge in parte su un computer portatile scollegato dalla rete e in parte sul computer dell'ufficio collegato alla rete aziendale, è necessario mantenere i dati elaborati sincronizzati in entrambi i contesti. Ciò include le cartelle delle e-mail, le directory e i singoli file che devono essere disponibili sia durante le trasferte che in ufficio. In entrambi i casi la soluzione è la seguente:

Sincronizzazione della posta

Nella rete aziendale le e-mail devono essere memorizzate in base a un account IMAP. Quindi accedere alla posta dalla workstation utilizzando un qualunque client e-mail abilitato per IMAP disconnesso, come Mozilla Thunderbird Mail, Evolution o KMail come descritto nelle Applicazioni. Il client di e-mail deve essere configurato in modo che i messaggi inviati vengano memorizzati nella stessa cartella. Questo metodo garantisce la presenza di tutti i messaggi e dei relativi stati al termine della sincronizzazione. Per l'invio dei messaggi e per ottenere un riscontro affidabile dell'operazione, definire il server SMTP a livello del client di posta; evitare l'utilizzo di Postfix MTA in tutto il sistema o di Sendmail.

Sincronizzazione di file e directory

Esistono numerose utility adatte alla sincronizzazione dei dati tra computer portatile e postazione fissa. Per ulteriori informazioni, vedere il Capitolo 27,  Sincronizzazione dei file.

30.1.3.3. Comunicazione wireless

Il collegamento tra computer portatile e rete domestica o aziendale può essere effettuato tramite un cavo oppure tramite una comunicazione senza fili; quest'ultimo metodo è valido anche per collegare il computer a periferiche, cellulari o PDA. Linux supporta 3 tipi di comunicazione wireless:

WLAN

Grazie alla gamma più sviluppata per queste tecnologie, la soluzione WLAN è la più adatta per la costituzione di grandi reti in alcuni casi addirittura dislocate in ubicazioni non unite fisicamente. I singoli computer possono essere collegati gli uni agli altri per costituire una rete wireless indipendente o per accedere a Internet. I dispositivi detti punti di accesso fungono da emittenti di base per i dispositivi abilitati per WLAN e da intermediari per l'accesso a Internet. Un utente mobile può passare da un punto di accesso all'altro a seconda dell'ubicazione e del punto di accesso più efficiente. Analogamente ai telefoni cellulari, gli utenti di una WLAN possono accedere a un'ampia rete senza doverlo fare da un'ubicazione specifica. Per ulteriori informazioni sulle reti WLAN, vedere la Sezione 34.1, "LAN wireless".

Bluetooth

Bluetooth offre lo spettro di applicazione più ampio per tutte le tecnologie wireless. Il metodo può essere utilizzato per le comunicazioni tra computer (portatili) e PDA o cellulari, analogamente al metodo a infrarossi IrDA. Viene utilizzata per collegare più computer presenti nello campo visivo. Bluetooth è anche utilizzato per collegare componenti di sistema wireless, come la tastiera o il mouse. La sua applicazione non consente tuttavia di collegare sistemi remoti a una rete. La tecnologia più adatta per collegare unità separate da ostacoli fisici rimane WLAN. Per ulteriori informazioni su Bluetooth, le sue applicazioni e la configurazione, vedere la Sezione 34.2, "Bluetooth".

IrDA

IrDA è la tecnologia wireless che offre la copertura più ridotta. Entrambe le unità di comunicazione devono essere nello stesso campo visivo. Gli ostacoli come i muri non possono essere superati. Una possibile applicazione di IrDA è la trasmissione di un file da un computer portatile a un cellulare. Questo metodo è in grado di coprire la breve distanza che separa il computer portatile dal cellulare. Il trasporto a lunga distanza del file fino al destinatario è gestita dalla rete dalla rete mobile. Un'altra applicazione di IrDA è la trasmissione wireless dei lavori di stampa nell'ambito dell'ufficio. Per ulteriori informazioni su IrDA, vedere la Sezione 34.3, "Trasmissione dati a infrarossi".

30.1.4. Sicurezza dei dati

I dati nel computer portatile possono essere protetti contro gli accessi non autorizzati in più modi. Le possibili misure di sicurezza sono collegabili alle seguenti aree:

Protezione contro i furti

Ove possibile proteggere sempre fisicamente il sistema contro i furti. In commercio sono disponibili svariati strumenti di sicurezza come le catene.

Protezione dei dati nel sistema

I dati importanti devono essere cifrati sia durante la trasmissione che nel disco rigido. In questo modo ne viene assicurata la protezione in caso di furto. La creazione di una partizione cifrata con SUSE Linux è descritta nella Sezione 4.3, "Cifratura di partizioni e file".

[Important]Sicurezza dei dati e sospensione su disco

Durante un evento di sospensione su disco, le partizioni cifrate non vengono smontate. Di conseguenza, tutti i dati in queste partizioni rimangono accessibili da eventuali ladri in grado di riattivare il disco rigido.

Sicurezza di rete

Tutti i trasferimenti di dati devono essere protetti a ogni costo. Per informazioni generali sui problemi di sicurezza relativi a Linux e alle reti, vedere la Sezione 4.5, " Sicurezza e riservatezza". Le misure di sicurezza relative alle reti wireless sono disponibili nel Capitolo 34, Comunicazione wireless.