Capitolo 19. Manipolazione delle immagini con The GIMP

Sommario

19.1. Formati grafici
19.2. Avvio di GIMP
19.3. Introduzione a GIMP
19.4. Salvataggio delle immagini
19.5. Stampa di immagini
19.6. Ulteriori informazioni

Estratto

The GIMP (GNU Image Manipulation Program) è un programma che consente di creare e modificare la grafica pixel. Per molti aspetti, le relative funzioni sono paragonabili a quelle di Adobe Photoshop e altri programmi commerciali. È possibile utilizzarlo per ridimensionare e ritoccare fotografie, progettare la grafica per le pagine Web, creare copertine per i propri CD personalizzati o quasi ogni altro progetto di grafica. È in grado di soddisfare le esigenze di dilettanti e professionisti.

Come molti altri programmi Linux, The GIMP è sviluppato grazie alla collaborazione di sviluppatori di tutto il mondo che hanno offerto il loro tempo e le loro conoscenze per il progetto. Poiché il programma è in costante fase di sviluppo, la versione inclusa in SUSE LINUX potrebbe variare leggermente rispetto alla versione descritta qui. Soprattutto il layout delle singole finestre e sezioni di finestre è l'elemento che potrebbe differire.

The GIMP è un programma estremamente complesso. In questo capitolo vengono discussi solo alcune funzioni, strumenti e voci di menu. Per suggerimenti su dove trovare ulteriori informazioni sul programma, vedere la Sezione 19.6, "Ulteriori informazioni" (↑Applicazioni).


19.1. Formati grafici

Esistono due formati principali per la grafica, ovvero pixel e vettoriale. The GIMP funziona solo con grafica in pixel, che è il formato normale per fotografie e immagini di cui è stata eseguita la scansione. La grafica in pixel è costituita da piccoli blocchi di colore che insieme creano l'immagine intera. Le dimensioni dei file possono diventare abbastanza grandi a causa di questo fattore. Non è altrettanto possibile aumentare le dimensioni di un'immagine in pixel senza perdere la qualità.

A differenza della grafica in pixel, nella grafica vettoriale non è possibile memorizzare informazioni per tutti i singoli pixel. Al contrario, vengono memorizzate informazioni sul modo in cui aree, righe e punti dell'immagine vengono raggruppati. Inoltre le immagini vettoriali possono essere ridotte in scala facilmente. L'applicazione grafica di OpenOffice.org, ad esempio, utilizza questo formato.