Capitolo 5. Utilizzo di Beagle

Sommario

5.1. Indicizzazione dei dati
5.2. Ricerca dati

Beagle è uno strumento di ricerca che indicizza lo spazio delle informazioni personali dell'utente per aiutarlo a trovare qualsiasi informazione stia cercando. È possibile utilizzare Beagle per trovare documenti, e-mail, cronologia Web, conversazioni IM/ITC, codice sorgente, immagini, file musicali, applicazioni e molto altro ancora.

Beagle supporta i seguenti sorgenti di dati:

Supporta anche i seguenti formati file:

Beagle indicizza automaticamente qualsiasi cosa presente nella home directory, ma è possibile scegliere di escludere alcuni file o directory. Beagle comprende anche diversi strumenti da utilizzare per la ricerca dei dati.


5.1. Indicizzazione dei dati

Il daemon di Beagle (beagled) esegue automaticamente tutte le indicizzazioni. Per default, qualsiasi elemento presente nella home directory viene indicizzato. Beagle è in grado di rilevare le modifiche apportate alla home directory indicizzando di nuovo i dati di conseguenza.

  • I file vengono immediatamente indicizzati al momento della creazione, indicizzati di nuovo quando modificati e rilasciati dall'indice quando cancellati.

  • Le e-mail vengono indicizzate all'arrivo.

  • Le conversazioni IM vengono indicizzate mentre si chatta una riga alla volta.

L'indicizzazione dei dati richiede una certa potenza, anche se il daemon di Beagle cerca di essere meno intrusivo possibile. Contiene uno scheduler che ha il compito di dare la priorità ai task e di controllare l'utilizzo della CPU usage, sulla base dell'utilizzo attivo della workstation da parte dell'utente.

5.1.1. Come impedire che file e directory siano indicizzati

Per impedire che una directory (e tutte le sue sottodirectory) venga indicizzata, creare un file vuoto dal nome .noindex e inserirlo nella directory. È possibile aggiungere una lista di file e directory al file .noindex per impedirne l'indicizzazione. Nel file .noindex è consentito l'uso dei caratteri jolly.

È anche possibile inserire un file.neverindex nella propria home directory contenente una lista di file che non devono mai essere indicizzati. Anche in questo file è consentito l'uso dei caratteri jolly. Utilizzare gli stessi caratteri jolly utilizzati per glob (ad esempio, f*le??.txt). È inoltre possibile utilizzare espressioni regolari più potenti aggiungendo una barra prima e dopo il pattern (ad esempio, /file.*.txt/). Per ulteriori informazioni, vedere http://docs.python.org/lib/module-glob.html.

5.1.2. Indicizzazione manuale

Beagle è particolarmente efficace per stabilire dove indicizzare i file cercando di non interferire con altre applicazioni in esecuzione. Beagle definisce di proposito quando effettuare l'indicizzazione in base al carico e all'inattività del sistema, in modo tale da non influire negativamente sul desktop. Per indicizzare immediatamente la home directory, digitare i seguenti comandi in una finestra di terminale:

export BEAGLE_EXERCISE_THE_DOG=1 beagled --replace --bg

5.1.3. Controllo dello stato dell'indice

Beagle comprende i seguenti comandi che consentono di visualizzare lo stato di indicizzazione corrente:

beagle-index-info

Visualizza la quantità e il tipo di documenti indicizzati.

beagle-status

Visualizza l'attività corrente che il daemon di Beagle sta eseguendo (in modo continuativo).